Il Tacuinum sanitatis

IL TACUINUM SANITATIS è un manoscritto di medicina medievale che ebbe un grande successo in Italia ed Europa a partire dal XIII secolo. Il testo è la traduzione latina dell’originale arabo redatto intorno alla fine dell’XI secolo dal medico di Bagdad Ibn Butlan. Negli anni centrali del Medioevo, l’arte medica araba ebbe infatti un grande impatto sulla cultura europea che attinse a piene mani dalle conoscenze orientali. Il manoscritto si diffuse rapidamente nelle corti italiane ed in particolare da quelle di Napoli e Palermo sotto l’impulso di Carlo D’Angiò e di Manfredi. Nel giro di alcuni decenni il manoscritto era noto in tutte le principali città europee. Ad oggi sono rimasti solo 16 manoscritti in tutta Europa di cui solo 8 in Italia ( 4 a Roma,1 a Venezia,Bevagna, Pisa, Firenze). Il codice di Bevagna si presenta come un volume di ottima fattura. Sono 40 fogli in carta pergamena, con chiara scrittura italica del XIV secolo, lettere capitali rubricate o azzurre arricchite da fregi filiformi.
Il testo si presenta come una sorta di prontuario di dietetica alimentare e stili di vita salutari all’uomo: Il principio alla base dei precetti sanitari si ispira alla filosofia medica antica ed in particolare ai padri della dottrina classica , Ippocrate e Galeno. L’uomo doveva la sua salute ad un ideale equilibrio dei 4 umori che caratterizzano il corpo ( Sangue, Flemma, Bile Gialla, Bile Nera ). I malesseri che si manifestano erano quindi dovuti alla rottura di tali equilibri per cui la prescrizione medica si basava su una serie di comportamenti alimentari o di vita mirati a riequilibrare tali umori. Il termine “tacuinum ” deriva dall’arabo “taqwin” che significa tabella, uno strumento di pratica consultazione capace di offrire in un breve giro di parole indicazioni essenziali ed utili. Le tabelle suddivise per materie venivano integrate con un testo che analizzava le differenti voci con un’ analisi dei precetti medici. Funzionale a tale lettura la particolare struttura del manoscritto che presenta una lettura a pagina aperta, in cui nel foglio di sinistra ogni voce della tabella sinottica ha una prosecuzione nella stessa riga del foglio destro dove un testo e specifica le caratteristiche. Il Tacuinum sanitatis si presenta come un’opera molto moderna per il suo tempo, un testo medico pratico che ha in sé anche uno scopo sociale, quello di comunicare ad un pubblico vasto le buone pratiche mediche attraverso dettami semplici e campi di applicazione comuni: dagli alimenti, alle bevande,all’igiene,al riposo e al tempo libero, ai sentimenti, all’arte e alla musica.
La trascrizione e la traduzione di questo manoscritto si presenta quindi, per questa sua ampiezza di trattazione, come una approfondita conoscenza della dietetica e alimentazione medievale ed al contempo come un grande affresco sulle abitudini e stili di vita del tempo.